12.13.09

Lieve

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 17:33 di Shiny boots of leather

Oggi voglio farvi un regalo: questa canzone dei Marlene Kuntz che ogni volta, ascoltandola, mi fa fluttuare nel vento…e che spiega, nel testo, molte cose che a me piace fare. E a chi mi sta più vicino.

Forse, davvero, ci piace, si ci piace di più
oltrepassare in volo, in volo più in là

Meglio del perdersi in fondo all’immobile
Meglio del sentirsi forti nel labile.

Forse, sicuro, è il bene più radioso che c’è
Lieve svenire per sempre persi dentro di noi

Meglio del perdersi in fondo all’immobile
Meglio del sentirsi forti nel labile.

Forse, davvero, ci piace, si ci piace di più

A un fiore d’oppio in porcellana e roccia…

Pubblicato su Uncategorized tagged a 14:23 di Shiny boots of leather

BamBam, fratellino, ti penso spesso in questi giorni… non so perché… ma i Marlene, il cielo limpido, le lenzuola stese che si muovono al vento gelido portano il mio pensiero verso te…e ti rivedo col tuo sorriso, con la tua gioia malinconica, con la tua dolcezza, come un tempo…e le lacrime affiorano perché adesso non so come sei, in che condizioni sei, se sei vivo o morto…spero che una qualsiasi divinità, quella che vuoi tu, si prenda cura di te e ti faccia risorgere…per riportarti alla tua bellezza di un tempo, per farti risplendere per sempre…perché io non ho il coraggio nemmeno di sentirti, adesso, e mi sento vile…mi sento colpevole, in qualche modo, di questo vortice che ti ha travolto…scusami. Non sono la persona che avresti sperato che io fossi. Scusami…
Non ti meritavi tutto questo, e adesso io non posso fare niente per te. Perché sono completamente fuori dalla tua vita.

L’unica cosa che posso fare è dirti che non ho mai smesso, mai, di volerti bene.

06.20.09

La libertà di espressione é a rischio!!!

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 11:02 di Shiny boots of leather

nonvedonon

Nelle ultime settimane su internet si sta facendo sempre più acceso il dibattito sull’ “Obbligo di rettifica” per i blog e i siti informatici, che compare all’interno del decreto legge sulla privacy che è stato approvato da pochi giorni dal nostro Parlamento…in parole povere, se un comune mortale (per la stampa credo che funzioni già così…) scrive sul proprio blog o su un forum il proprio pensiero che disgraziatamente risulta non essere in linea con quelle dei piani alti, il povero utente potrebbe ritrovarsi una mail che lo obbliga a rettificare il proprio pensiero pubblicato, secondo delle direttive ben precise e tutto ciò entro 48 ore dall’invio della mail…pena: una multa fino a 25 milioni delle vecchie lire. Potete immaginare questo che effetto avrà: tutti (o quasi) si terranno ben lontani dall’assumere posizioni (anche e soprattutto scomode), o semplicemente dal raccontare la verità, o dall’esprimere le proprie sensazioni, le proprie impressioni…tutto per paura di ricevere quella mail e quella sanzione esorbitante. Questo è vero terrorismo psicologico. E non solo.

E’ una cosa vergognosa che in un paese che si definisce democratico venga limitata la libertà di ciascun individuo di poter esprimere i propri pensieri e le proprie idee!! Dobbiamo far sentire la nostra voce, perché non ci stiamo a rimanere imbavagliati!! Vogliamo avere voce in capitolo anche noi, gente comune, vogliamo poter esprimere la nostra perchè è un nostro diritto!!! Vogliamo VERA LIBERTA’ E VERA DEMOCRAZIA!! E’ l’ora di reagire e non più di stare a guardare!!

Quindi firmate la petizione che chiede ai capigruppo del Senato di non approvare il decreto legge (la potete trovare cliccando su questo link) :

http://www.firmiamo.it/norettifica

E visitate il blog del Prof. Formiconi e di Martin per qualche informazione in più…

http://iamarf.wordpress.com

http://cittadiffusa.blogspot.com

E infine vi chiederei una cosa…diffondete il più possibile la voce! Perché non possiamo rimanere ancora a guardare mentre pian piano stanno cancellando molti dei nostri diritti!!
Siamo noi il popolo, dobbiamo essere noi a decidere per noi stessi…e non quelli dei piani alti per noi!!

06.07.09

Anatomia di Berluscolandia: lo sdegno

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 20:45 di Shiny boots of leather

Grazie al Prof ho avuto modo di leggere il famoso articolo (correlato di foto incriminate) di El Pais sul nostro premier Silvio Berlusconi e sulle sue feste a Villa Certosa.
Commenti a caldo? (Scusatemi subito per il mio linguaggio colorito, ma non saprei usarne uno diverso) In sintesi potrei dire che questo individuo è un puttaniere che sfrutta il nostro paese e la nostra ingenuità a suo piacimento. E’ un essere viscido, vile, è esclusivamente un ricco imprenditore che sta rendendo l’Italia una filiale di quello che è il suo impero economico. Non riesco a capire come la gente possa avere fiducia in lui, come ci si possa fidare di una persona così schifosa che accoglie in casa sua ragazze, donne così disinibite che hanno degli atteggiamenti del genere perché sanno che potranno ottenere qualcosa da lui ( non conosco queste ragazze, non voglio giudicarle ulteriormente perché non conosco i loro vissuti. Posso solo provare a capirle, ma giuro che per me è veramente difficile). Mi vergogno di essere rappresentata da una persona come lui, da un individuo a cui interessa solo la forma, solo l’estetica,  solo le feste ( dove si offre gelato in quantità illimitate) e finge di fare il padre bonaccione con ragazze inesperte e stupide che credono di potersi affidare a lui per risolvere tutti i loro problemi e per realizzare i loro sogni glitterati, per poter esprimere al massimo il loro culto della bellezza, dell’apparenza e della vacuità. Ciò che accade in casa Berlusconi rispecchia esattamente la nostra società: siamo un popolo di rincoglioniti dalla televisione, un popolo di gente che non vede, che non ha la forza per alzare la testa perché siamo confusi, illusi da informazioni false,  perché vogliamo tutto, subito e con il minimo sforzo…chi se ne frega se per ottenere quello che desideriamo andiamo contro la legge, contro i valori veri, contro le altre persone, se ci vuole una raccomandazione , beh, tanto meglio, “almeno mi risparmio la fatica”…dobbiamo essere sempre belli e splendenti, sempre col sorriso sulle labbra e i vestiti firmati, sempre radiosi e abbronzati…sennò la società ci rifiuta, sennò siamo feccia e non veniamo considerati. E nessuno vuole sentirsi solo, escluso dalle persone che lo circondano, altrimenti si sa tutti che si va in depressione. La vita è un gioco, un bellissimo gioco in cui non ci sono difficoltà, in cui tutto è facile, in cui ci vogliono tanti soldi per comprarsi tante belle cose, per essere sempre sulla cresta dell’onda, per essere ammirati e invidiati da tutti, per sentirci immortali e onnipotenti…
Questo è aver paura della nostra natura umana. Questo è il negare che prima o poi dovremo fare i conti con la morte perché siamo esseri viventi. Ma mentre siamo vivi ci convinciamo che non moriremo mai e ci comportiamo come se fosse realmente così…
io mi chiedo queste persone dov’è che hanno lasciato l’orgoglio: non sanno cosa vuol dire conquistarsi qualcosa con le loro mani, ottenerla perché se la sono meritata…in fondo tutti noi, appartenenti a questa generazione post ‘68 non sappiamo cosa vuol dire faticare per ottenere qualcosa, non sappiamo cosa vuol dire lottare per qualcosa, per ottenere qualcosa di migliore…no, non lo sappiamo. Perché lo hanno fatto i nostri genitori e sono stati male, hanno sofferto tanto, sono usciti con le ossa rotte, sconfitti. E loro non vogliono che noi fatichiamo e soprattutto falliamo come loro, perché è brutto faticare ed è ancor più brutto per la propria autostima fallire. Ed ecco il risultato ( spesso inconsapevole) a cui ci hanno portato i nostri genitori. Questa bella società che mi fa vergognare di essere italiana.

Mi piange il cuore. Perché nonostante Berlusconi abbia vietato la pubblicazione di quelle foto NESSUN GIORNALE ITALIANO SE NE E’ INFISCHIATO DI QUEL DIVIETO, sono stati tutti ai suoi ordini, con la coda fra le gambe, nessuno ha pubblicato quelle foto perché altrimenti ci andavano di mezzo i giornalisti che sarebbero stati catapultati in una causa giudiziaria contro l’uomo più potente d’Italia…e chi vuole perdere il lavoro per pubblicare delle foto scomode? Nessuno vuol rischiare di essere denunciato e anche rinchiuso, nessuno vuol ritrovarsi senza lavoro e con la reputazione infangata. No, troppi svantaggi per cosa, per fare informazione? Non ne vale la pena. La cosa migliore è tenersi stretta la propria occupazione che ora c’é anche la crisi e sennò come si fa a tirare avanti con una famiglia sulle spalle.
Da noi non ci sono più i vecchi giornalisti che facevano il loro lavoro: INFORMARE, senza nessun tornaconto, solo mostrando la VERITA’. La maggior parte dei giornalisti di oggi sono yes man…se ne salvano pochi. Veramente pochi.
Noi italianucci comuni non sappiamo niente, o comunque sappiamo sempre meno. E’ ovvio: non riceviamo informazioni obiettive praticamente su nulla! Vi basta guardare un telegiornale qualsiasi, ad esempio, il tg1: vi siete resi conto che somiglia sempre più a un rotocalco? Che le cose effettivamente importanti di cui si parla ( per 3 nanosecondi) si contano sulle dita di una mano ( e avanzano) mentre abbondano le futilità? Io l’unica informazione decente che riesco ad avere è SU INTERNET! è un paradosso che il servizio pubblico che i miei genitori pagano debba darmi informazioni non cristalline! Perché, pensateci, secondo voi se il signor Silvio è riuscito a bloccare una cosa imponente come quella delle foto shock, cosa non potrà fare con altre “bazzecole”? TUTTO. Lui può fare TUTTO. Possiede una televisione, è il capo del governo ( e l’unico del mondo a possedere una televisione…se non è conflitto di interessi questo non saprei dargli un altro nome), vieta di pubblicare delle foto e di spargere notizie poco carine per la suo ruolo pubblico, di cittadino e di alta carica dello Stato, e per la sua reputazione. E’ tutto sotto il suo controllo. E noi per sapere qualcosa della nostra povera Italia dobbiamo rivolgerci ai giornali stranieri che ci prendono in giro come non mai! Leggete bene l’articolo di cui vi ho messo il link sotto, è intriso di ironia pungente. E non in senso buono.
Viviamo in un paese meraviglioso, dove vi sono dei paesaggi bellissimi ( che molto probabilmente verranno deturpati da centrali nucleari perché “è l’energia pulita per antonomasia”…e cosa produce? SCORIE. Dai, è un contro senso, ci trattano da scemi!) la gente è stupenda perché ha un calore umano ineguagliabile…io credo in noi, nelle nostre capacità!ma tutti noi dobbiamo alozare la testa, tirare fuori il nostro orgoglio di uomini, di esseri viventi pensanti, dotati di raziocinio , capaci di elaborare concetti complessi e non continuare a comportarci come stupidi burattini di cui qualcuno sta muovendo i fili per il proprio tornaconto…non siamo fatti per sentire e guardare in modo ebete quello che ci danno, siamo fatti per ASCOLTARE e OSSERVARE, per rielaborare razionalmente delle informazioni!!! Dobbiamo smetterla di credere a tutte queste fandonie e dobbiamo cercare di rialzarci e di creare una società limpida, trasparente, equa, non razzista, ma multiculturale, dove l’informazione non è pilotata dai grandi partiti o da personaggi di spicco, ma è obiettiva, imparziale, autonoma, dove vi sia veramente giustizia e dove vi sia veramente DEMOCRAZIA. Dove siamo NOI a governare, dove siamo NOI a decidere, siamo NOI i sovrani di noi stessi. E non uno solo che si prende la libertà di farlo per noi, senza averne del tutto le autorizzazioni.

http://www.elpais.com/articulo/reportajes/Anatomia/Berluscolandia/elpepusocdmg/20090607elpdmgrep_1/Tes

p.s.: se volete leggere la versione in italiano in alto a sinistra trovate un link che vi rimanda alla pagina tradotta.

05.18.09

Effetto Placebo

Pubblicato su Uncategorized tagged , , a 12:13 di Shiny boots of leather

Sono giorni che risuona in mente questa canzone…descrive benissimo il periodo in cui mi trovo, in cui non so gestire alti e bassi d’umore…vorrei solo sdraiarmi su un prato, guardare il cielo azzurro e volare via, come un passerotto, senza pensieri di nessun tipo…ma quando apro gli occhi riscopro che la realtà è dura, fra parole non dette e sentimenti inespressi…e purtroppo dovrò ancora celare, chissà per quanto tempo, queste emozioni e questi pensieri che scalpitano profondamente dentro me.

Passive Aggressive – PlaceboDSCF3781

It’s in your reach
Concentrate
It’s in your reach
Concentrate
If you deny this
Then it’s your fault
That God’s in crisis
He’s over

It’s in your reach
Concentrate
It’s in your reach
Concentrate
If you deny this
Then it’s your fault
That God’s in crisis
He’s over

Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
Every time I rise I see you falling
Can you find me space, find me space

It’s in your reach
Concentrate
It’s in your reach
Concentrate
If you deny this
Then it’s your fault
That God’s in crisis
He’s over

Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
It falls apart
It falls apart
Falls apart

Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
It falls apart
It falls apart
Falls apart

04.15.09

E poi il buio…

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 22:19 di Shiny boots of leather

Mi trovo sempre a fare riflessioni ad orari un po’ insoliti…la Notte è come un abbraccio ammaliante…l’oscurità protegge i pensieri, le emozioni, le paure…e le intensifica…tutto diventa più dolce e allo stesso tempo dal retrogusto amaro, un po’ come quell’amore tanto declamato da Saffo…e spesso mi lascio cullare dall’aria fresca della sera, dai raggi di luna nel cielo…e mi perdo nei miei pensieri…

C’è un qualcosa di inesplicabile dentro me. Un groviglio di sensazioni a cui non riesco a dare un significato…tanti propositi che non riesco a realizzare…e tanti piccoli, semplici desideri ancora chiusi nel cassetto…
Credo di aver perso la capacità di comunicare con alcune persone. Mi sembra di sorridere ipocritamente a una situazione in cui non c’è niente da sorridere. Ma non riesco a capire quale sia esattamente il problema, non riesco a definirne i contorni…e di certo queste persone non mi aiutano.
Mi sento un po’ orfana di qualcosa…o meglio, di qualcuno…
E’ una cosa che mi distrugge, che mi angoscia, perché infrange quella flebile gioia che invece in quest’ultimo periodo mi aveva accompagnato passo passo, giorno per giorno…
Ma…non posso rimanere perennemente nella mia immobilità cronica. La posta in gioco ha un valore troppo grande per me…oltretutto siamo artefici del nostro destino e rimanere a guardare il flusso degli eventi non ci porterà da nessuna parte…adesso vorrei solo lasciarmi scorrere addosso quel flusso di emozioni che è la vita e poterla vivere a pieno…

Per questa notte mi sento quasi privilegiata, nella sua tristezza…ma, io lo so, non arriverò all’aurora. Almeno per adesso.

“Tutti hanno diritto al mattino,
alla notte solo alcuni.
Alla luce dell’aurora
pochi eccelsi privilegiati”

Emily Dickinson

03.31.09

La scuola che vorrei…

Pubblicato su Uncategorized tagged a 12:03 di Shiny boots of leather

Mi piacciono le lezioni fatte così. Mi piacciono immensamente. E dovrebbero essere tutte in questo modo, con uno scambio intenso di emozioni. Dove chi insegna riesce a trasmetterti tutto l’amore per ciò che fa, ironizzando sul suo ruolo e insegnandoci che non bisogna mai prendersi sul serio, che bisogna volare basso, con tanta umiltà e non dobbiamo alzare la testa nascondendoci dietro a un titolo o a un nome altisonante. Vorrei che tutti i professori ci trasmettessero la passione per la cultura, per le relazioni interpersonali e che non si limitassero al solo programma di studi. La scuola dovrebbe formarci non solo dal punto di vista delle conoscenza, ma anche, e soprattutto, a livello umano (in particolar modo per quanto riguarda la nostra facoltà!). Dovrebbe insegnarci ad essere persone migliori, professionisti migliori, dalle ampie vedute, e non far sì che ci barrichiamo dietro a campanilismi inutili. Sì, la scuola che vorrei io é fatta di cultura e conoscenze, ma anche valori semplici e non banali. E di educatori, non di professori.

Quindi nuovamente GRAZIE, Andreas, per questo bell’insegnamento di vita che oggi ci ha donato. Per essere uscito un po’ fuori dagli schemi, contro tutte le convenzioni, e per avermi fatto spuntare, per la prima volta, le lacrime, durante una lezione.

03.26.09

Riflessioni

Pubblicato su Uncategorized tagged a 21:13 di Shiny boots of leather

Riflessione 1: Credo che sia cominciata una fase nuova per la mia vita.
Ieri sera, nel mio letto, con la musica che accompagnava i miei pensieri, ho realizzato che forse stavolta ho trovato un senso profondo ai miei giorni. Ho pianto di gioia…era molto che non mi succedeva. Adesso non mi resta che seguire questa mia personalissima strada con amore e con tanta passione…oltretutto, da sempre, l’Amore ha dettato ogni mia decisione importante, ha sempre segnato la strada che avrei dovuto seguire. Non posso fare a meno di amare, in molti e svariati modi, ma l’Amore è sempre quello.

Riflessione 2: In questi giorni mi sono successe cose meravigliose. Ogni tanto accade, mi arrivano dei messaggi che sento di dover interpretare.
Finalmente ho trovato degli esserini con cui mi sento veramente in sintonia…sì, c’è un’alchimia, qualcosa che pian piano si sta accrescendo, ed è speciale. Mi sento finalmente a casa con persone fino a poco tempo fa sconosciute, ma che adesso stanno allietando le mie giornate. Ho trovato dei ragazzi veramente unici con cui è bello intessere un rapporto che ha un qualcosa di particolare…per me è come risvegliarsi da un torpore che ormai aveva assopito tutti i miei sensi…ora è come se tutto quello che avevo chiuso ermeticamente dentro me si stesse liberando! E’bello vedere la luce dopo il buio, respirare dopo una lunga apnea…sì, sono a un passo dalla felicità!
Grazie a voi, miei cari compagni di avventure universitarie!
; )

Riflessione 3:Ho trovato un vero amico. Uno di quelli che non smetteresti mai di guardare negli occhi perché sono di una limpidezza unica, di una sincerità inimitabile, perché…sono degli occhi che sono veramente lo specchio dell’anima che vi è dietro. Era molto tempo che non mi succedeva di trovare uno sguardo così vero.
Questo mi commuove. Perché so che in quegli occhi, ma soprattutto in quell’anima, per qualsiasi cosa, ci sarà una risposta a un mio dubbio, a un mio problema, un abbraccio o uno scappellotto sulla testa quando sbaglierò : D
Grazie, Michele, per questo scambio reciproco di confidenze ed emozioni!

Riflessione 4: Vorrei che tu fossi qui con me, per partecipare intensamente ai miei cambiamenti, per poterti confidare tutte le mie sensazioni, per guardarti  negli occhi, per stringermi fra le tue braccia…
Confido nel futuro. Adesso ho ritrovato la speranza….” Io non cerco altra vita e la morte mi teme”.

Sì, è una nascita nuova. E volo via con il mio pensiero…no, non riportatemi a terra! Voglio andare lontano!!!!