10.10.09

à rebours. Sempre.

Pubblicato su Uncategorized a 19:36 di Shiny boots of leather

In questo lungo periodo di assenza lo sdegno non si è esaurito, ho ancora voglia di gridare, di imparare, di dissentire, di sognare…sono tornata.

E ricomincio subito a condividere, con chi vorrà, una canzone di Le luci della centrale elettrica.

Lacrimogeni

Negli appartamenti subaffittati
Sulla scia dei carri armati parcheggiati
Senza toglierci le scarpe ci siamo addormentati

Rovistando tra i futuri più probabili
Voglio solo futuri inverosimili
E non avere mai le mani fredde
E non finire mai le sigarette

E proteggimi dai lacrimogeni
E dalle canzoni inutili
E proteggimi le sopracciglia dai manganelli
E nello scrosciare delle piogge acide

Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere

Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere controcorrente