06.07.09
Anatomia di Berluscolandia: lo sdegno
Grazie al Prof ho avuto modo di leggere il famoso articolo (correlato di foto incriminate) di El Pais sul nostro premier Silvio Berlusconi e sulle sue feste a Villa Certosa.
Commenti a caldo? (Scusatemi subito per il mio linguaggio colorito, ma non saprei usarne uno diverso) In sintesi potrei dire che questo individuo è un puttaniere che sfrutta il nostro paese e la nostra ingenuità a suo piacimento. E’ un essere viscido, vile, è esclusivamente un ricco imprenditore che sta rendendo l’Italia una filiale di quello che è il suo impero economico. Non riesco a capire come la gente possa avere fiducia in lui, come ci si possa fidare di una persona così schifosa che accoglie in casa sua ragazze, donne così disinibite che hanno degli atteggiamenti del genere perché sanno che potranno ottenere qualcosa da lui ( non conosco queste ragazze, non voglio giudicarle ulteriormente perché non conosco i loro vissuti. Posso solo provare a capirle, ma giuro che per me è veramente difficile). Mi vergogno di essere rappresentata da una persona come lui, da un individuo a cui interessa solo la forma, solo l’estetica, solo le feste ( dove si offre gelato in quantità illimitate) e finge di fare il padre bonaccione con ragazze inesperte e stupide che credono di potersi affidare a lui per risolvere tutti i loro problemi e per realizzare i loro sogni glitterati, per poter esprimere al massimo il loro culto della bellezza, dell’apparenza e della vacuità. Ciò che accade in casa Berlusconi rispecchia esattamente la nostra società: siamo un popolo di rincoglioniti dalla televisione, un popolo di gente che non vede, che non ha la forza per alzare la testa perché siamo confusi, illusi da informazioni false, perché vogliamo tutto, subito e con il minimo sforzo…chi se ne frega se per ottenere quello che desideriamo andiamo contro la legge, contro i valori veri, contro le altre persone, se ci vuole una raccomandazione , beh, tanto meglio, “almeno mi risparmio la fatica”…dobbiamo essere sempre belli e splendenti, sempre col sorriso sulle labbra e i vestiti firmati, sempre radiosi e abbronzati…sennò la società ci rifiuta, sennò siamo feccia e non veniamo considerati. E nessuno vuole sentirsi solo, escluso dalle persone che lo circondano, altrimenti si sa tutti che si va in depressione. La vita è un gioco, un bellissimo gioco in cui non ci sono difficoltà, in cui tutto è facile, in cui ci vogliono tanti soldi per comprarsi tante belle cose, per essere sempre sulla cresta dell’onda, per essere ammirati e invidiati da tutti, per sentirci immortali e onnipotenti…
Questo è aver paura della nostra natura umana. Questo è il negare che prima o poi dovremo fare i conti con la morte perché siamo esseri viventi. Ma mentre siamo vivi ci convinciamo che non moriremo mai e ci comportiamo come se fosse realmente così…
io mi chiedo queste persone dov’è che hanno lasciato l’orgoglio: non sanno cosa vuol dire conquistarsi qualcosa con le loro mani, ottenerla perché se la sono meritata…in fondo tutti noi, appartenenti a questa generazione post ‘68 non sappiamo cosa vuol dire faticare per ottenere qualcosa, non sappiamo cosa vuol dire lottare per qualcosa, per ottenere qualcosa di migliore…no, non lo sappiamo. Perché lo hanno fatto i nostri genitori e sono stati male, hanno sofferto tanto, sono usciti con le ossa rotte, sconfitti. E loro non vogliono che noi fatichiamo e soprattutto falliamo come loro, perché è brutto faticare ed è ancor più brutto per la propria autostima fallire. Ed ecco il risultato ( spesso inconsapevole) a cui ci hanno portato i nostri genitori. Questa bella società che mi fa vergognare di essere italiana.
Mi piange il cuore. Perché nonostante Berlusconi abbia vietato la pubblicazione di quelle foto NESSUN GIORNALE ITALIANO SE NE E’ INFISCHIATO DI QUEL DIVIETO, sono stati tutti ai suoi ordini, con la coda fra le gambe, nessuno ha pubblicato quelle foto perché altrimenti ci andavano di mezzo i giornalisti che sarebbero stati catapultati in una causa giudiziaria contro l’uomo più potente d’Italia…e chi vuole perdere il lavoro per pubblicare delle foto scomode? Nessuno vuol rischiare di essere denunciato e anche rinchiuso, nessuno vuol ritrovarsi senza lavoro e con la reputazione infangata. No, troppi svantaggi per cosa, per fare informazione? Non ne vale la pena. La cosa migliore è tenersi stretta la propria occupazione che ora c’é anche la crisi e sennò come si fa a tirare avanti con una famiglia sulle spalle.
Da noi non ci sono più i vecchi giornalisti che facevano il loro lavoro: INFORMARE, senza nessun tornaconto, solo mostrando la VERITA’. La maggior parte dei giornalisti di oggi sono yes man…se ne salvano pochi. Veramente pochi.
Noi italianucci comuni non sappiamo niente, o comunque sappiamo sempre meno. E’ ovvio: non riceviamo informazioni obiettive praticamente su nulla! Vi basta guardare un telegiornale qualsiasi, ad esempio, il tg1: vi siete resi conto che somiglia sempre più a un rotocalco? Che le cose effettivamente importanti di cui si parla ( per 3 nanosecondi) si contano sulle dita di una mano ( e avanzano) mentre abbondano le futilità? Io l’unica informazione decente che riesco ad avere è SU INTERNET! è un paradosso che il servizio pubblico che i miei genitori pagano debba darmi informazioni non cristalline! Perché, pensateci, secondo voi se il signor Silvio è riuscito a bloccare una cosa imponente come quella delle foto shock, cosa non potrà fare con altre “bazzecole”? TUTTO. Lui può fare TUTTO. Possiede una televisione, è il capo del governo ( e l’unico del mondo a possedere una televisione…se non è conflitto di interessi questo non saprei dargli un altro nome), vieta di pubblicare delle foto e di spargere notizie poco carine per la suo ruolo pubblico, di cittadino e di alta carica dello Stato, e per la sua reputazione. E’ tutto sotto il suo controllo. E noi per sapere qualcosa della nostra povera Italia dobbiamo rivolgerci ai giornali stranieri che ci prendono in giro come non mai! Leggete bene l’articolo di cui vi ho messo il link sotto, è intriso di ironia pungente. E non in senso buono.
Viviamo in un paese meraviglioso, dove vi sono dei paesaggi bellissimi ( che molto probabilmente verranno deturpati da centrali nucleari perché “è l’energia pulita per antonomasia”…e cosa produce? SCORIE. Dai, è un contro senso, ci trattano da scemi!) la gente è stupenda perché ha un calore umano ineguagliabile…io credo in noi, nelle nostre capacità!ma tutti noi dobbiamo alozare la testa, tirare fuori il nostro orgoglio di uomini, di esseri viventi pensanti, dotati di raziocinio , capaci di elaborare concetti complessi e non continuare a comportarci come stupidi burattini di cui qualcuno sta muovendo i fili per il proprio tornaconto…non siamo fatti per sentire e guardare in modo ebete quello che ci danno, siamo fatti per ASCOLTARE e OSSERVARE, per rielaborare razionalmente delle informazioni!!! Dobbiamo smetterla di credere a tutte queste fandonie e dobbiamo cercare di rialzarci e di creare una società limpida, trasparente, equa, non razzista, ma multiculturale, dove l’informazione non è pilotata dai grandi partiti o da personaggi di spicco, ma è obiettiva, imparziale, autonoma, dove vi sia veramente giustizia e dove vi sia veramente DEMOCRAZIA. Dove siamo NOI a governare, dove siamo NOI a decidere, siamo NOI i sovrani di noi stessi. E non uno solo che si prende la libertà di farlo per noi, senza averne del tutto le autorizzazioni.
http://www.elpais.com/articulo/reportajes/Anatomia/Berluscolandia/elpepusocdmg/20090607elpdmgrep_1/Tes
p.s.: se volete leggere la versione in italiano in alto a sinistra trovate un link che vi rimanda alla pagina tradotta.
Martin detto,
15/06/2009 a 13:47
Noemi, villa Certosa complotti. Ma l’Italia?
Non ne posso più. Nel mio Paese si parla di Berlusconi da 15 anni. Considerando che seguo la politica da ca 6 anni la mia vita è intrisa di Berlusconi. Voi direte: “E’ l’uomo più potente d’Italia è normae che si parli di lui”. No! non è normale. Sarebbe normale in un Paese normale, dove la vita privata di chi decide della sorte di miolini di persone è interesse dei cittadini governati. Nel nostro Paese no. Non è così. La riflessione inconfessabile dell’italiano medio alla notizia di queste foto è stato: “Beato lui, che figo…40 ragazze seminude in una villa da sogno in Sardegna…come lo invidio” – non lo negate, mentireste a voi stessi!!
E’ questo il punto. Egli incarna l’essenza dell’italiano: gli aggettivi che hai utilizzato tu sono quelli delle macchiette popolari, senonché costui non faccia ridere proprio nessuno! (?)
Ciò che mi piacerebbe è che le opposizioni non lo seguissero sulla strada in cui egli li conduce. Ripensate alla campagna elettorale. Si è parlato soltanto delle sue vicende private. TUTTI!! Nessuno ha parlato di cosa vogliono realizzare in Europa, di quali proposte avanzare su Energia, difesa, rapporti esteri. Abbiamo una riforma della costituzione europea che giace da anni (Trattato di Lisbona: http://europa.eu/lisbon_treaty/index_it.htm) nei cassetti di Bruxelles!!
Cosa vogliono fare gli schieramenti italiani per questo? Non ci lasciamo fregare! Non parliamo più di lui, ma parliamo dei problemi.
Informiamoci ed informiamo!!
Ragazzi vogliono imbavagliare i nostri blog, ridurci a redattori di giornali. Ma il mio blog non è in vendita, il vostro?
informati: http://punto-informatico.it/2641517/PI/Commenti/chiuso-rettifica.aspx