04.21.09

Sondaggio su PubMed

Pubblicato su Uncategorized tagged a 10:10 di Shiny boots of leather

Cosa ne pensate su PubMed? Avete avuto dubbi o perplessità nell’utilizzarlo? Quali sono state le vostre impressioni nell’accedere a queste banche dati così ricche di informazioni? Vi prego di votare e di lasciare qui i vostri commenti, così da confrontare le nostre singole esperienze e, magari, poterci dare qualche consiglio a vicenda!!

5 Commenti »

  1. Clà detto,

    Carissima,
    io, se devo essere sincera, ho avuto molte difficoltà (sicuramente per il fatto che non ho letto con molta attenzione le istruzioni :P ) e non sono per niente soddisfatta di quello che ho scritto (infatti rifarò l’assignment). Purtroppo per mancanza di tempo e conoscenze adeguate in questo momento non lo apprezzo come vorrei però riconosco la sua utilità! Magari appena finito l’esame di anatomia gli darò un’occhiata più approfondita…ci giocherò! :D
    Un bacione caaava :*

  2. Claudietta, anche io ho avuto diverse difficoltà, anche perché sono stata giorni a cercare di riuscire ad usare i famosi operatori booleani (ma che vuol dire???Ma che nome è?!?) ovviamente nel posto sbagliato…per questo non trovavo nulla…sono sempre la solita imbranata!!! Devo dire, però, che un po’ con l’aiuto di Martin e un po’ sbattendo la testina sulle guide che ci aveva consigliato il prof (peraltro utilissime!!!) sono riuscita a trovare qualcosa…di sicuro non è un argomento accattivante quello che ho trattato io( che palle ste coliti) però devo dire che almeno adesso un po’su PubMed mi ci so orientare!!
    Io credo che sia uno strumento davvero utile, sicuramente questo assignment ci ha lasciato un piccolo bagaglio culturale che ci servirà nel nostro percorso di studi, sì, ma soprattutto in seguito, quando ci troveremo di fronte a casi di patologie magari insolite o quando vorremo approfondire alcuni aspetti su una malattia specifica o semplicemente aggiornarci sulle nuove ricerche.

    L’unica cosa che mi rammarica di PubMed è che se si pone come database aperto a tutti, il linguaggio che si dovrebbe usare per trovare le cose dovrebbe essere molto più semplice, senza dover stare a imparare un “nuovo modo di parlare”. Questa, secondo me, è una grossa limitazione allo scopo per cui è nato. Se io non avessi avuto un compagno di studi e una guida per imparare ad utilizzare il programma, ci avrei messo una bella pietra sopra perchè mi sarei convinta di non riuscire ad usarlo.
    Secondo me PubMed dovrebbe funzionare come un motore di ricerca, proprio come Google. Sarebbe più accessibile, più immediato, più aperto! Così mi sembra che in qualche modo ci sia un intento di limitare la conoscenza nei confronti di molte persone che non hanno una punto di riferimento in questa scoperta…

    Vorrei quindi chiedere al professore: ma perché, anche per fare una ricerchina semplice, c’è bisogno di utilizzare un linguaggio specifico? Ce n’era davvero bisogno? Da cosa è nata questa necessità? Lo so che ci sono più database e bisogna in qualche modo andare a cercare qualcosa di mirato…ma non capisco perché debba essere tutto così complicato! >__<

    Vabé, forse è meglio dormirci su…almeno per adesso!!
    Buonanotte!!

  3. iamarf detto,

    No dai, non è poi così complicato …

    Forse, in http://infomedfi.pbwiki.com/Corso+di+Informatica+-+Risorse+Bibliografiche+-+Ricerche+con+Medline per voler dire tutte le possibilità ho sceritto un po’ troppo.

    Tutto sommato basta (io faccio così :-) )

    * Prima cosa da fare: individuate parole chiave inglesi che si attagliano bene a ciò che volete cercare: pensare bene prima di agire, spesso non è banale cercare le parole chiave efficaci. Questa è la parte da fare senza computer ma solo con la testa, se partite male qui il computer non può rimediare … neanche Google … per ora ;-)
    * Seconda cosa da fare: mettere le parole chiave tutte in fila, senza congiunzioni o preposizioni, senza virgolette e niente altro. Il motore di ricerca ha abbastanza intelligenza da superare l’abilità di un novizio e dà molto spesso risultati soddisfacenti.
    * Provate a porre limiti: limiti temporali, di autore, di argomento, di tipo di pubblicazione (review, clinical trial …), lingua di pubblicazione, sesso o età dei pazienti studiati tanto per citare i più importanti. Il modo più semplice è quello di utilizzare la sezione “Limits” che vi propone i limiti in modo grafico.

    A proposito, quanti hanno risposto fino ad ora al sondaggio?

    Oggi ho provato a rinforzarlo sul Daily …

  4. Daily detto,

    [...] am on Aprile 25, 2009 | # | 0 Andate a rispondere al sondaggio di Maria Elisa su PubMed, è interessante. [...]


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