04.15.09
E poi il buio…
Mi trovo sempre a fare riflessioni ad orari un po’ insoliti…la Notte è come un abbraccio ammaliante…l’oscurità protegge i pensieri, le emozioni, le paure…e le intensifica…tutto diventa più dolce e allo stesso tempo dal retrogusto amaro, un po’ come quell’amore tanto declamato da Saffo…e spesso mi lascio cullare dall’aria fresca della sera, dai raggi di luna nel cielo…e mi perdo nei miei pensieri…
C’è un qualcosa di inesplicabile dentro me. Un groviglio di sensazioni a cui non riesco a dare un significato…tanti propositi che non riesco a realizzare…e tanti piccoli, semplici desideri ancora chiusi nel cassetto…
Credo di aver perso la capacità di comunicare con alcune persone. Mi sembra di sorridere ipocritamente a una situazione in cui non c’è niente da sorridere. Ma non riesco a capire quale sia esattamente il problema, non riesco a definirne i contorni…e di certo queste persone non mi aiutano.
Mi sento un po’ orfana di qualcosa…o meglio, di qualcuno…
E’ una cosa che mi distrugge, che mi angoscia, perché infrange quella flebile gioia che invece in quest’ultimo periodo mi aveva accompagnato passo passo, giorno per giorno…
Ma…non posso rimanere perennemente nella mia immobilità cronica. La posta in gioco ha un valore troppo grande per me…oltretutto siamo artefici del nostro destino e rimanere a guardare il flusso degli eventi non ci porterà da nessuna parte…adesso vorrei solo lasciarmi scorrere addosso quel flusso di emozioni che è la vita e poterla vivere a pieno…
Per questa notte mi sento quasi privilegiata, nella sua tristezza…ma, io lo so, non arriverò all’aurora. Almeno per adesso.
“Tutti hanno diritto al mattino,
alla notte solo alcuni.
Alla luce dell’aurora
pochi eccelsi privilegiati”
Emily Dickinson