10.10.09

à rebours. Sempre.

Pubblicato su Uncategorized a 19:36 di Shiny boots of leather

In questo lungo periodo di assenza lo sdegno non si è esaurito, ho ancora voglia di gridare, di imparare, di dissentire, di sognare…sono tornata.

E ricomincio subito a condividere, con chi vorrà, una canzone di Le luci della centrale elettrica.

Lacrimogeni

Negli appartamenti subaffittati
Sulla scia dei carri armati parcheggiati
Senza toglierci le scarpe ci siamo addormentati

Rovistando tra i futuri più probabili
Voglio solo futuri inverosimili
E non avere mai le mani fredde
E non finire mai le sigarette

E proteggimi dai lacrimogeni
E dalle canzoni inutili
E proteggimi le sopracciglia dai manganelli
E nello scrosciare delle piogge acide

Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere

Portami a bere dalle pozzanghere
Portami a bere dalle pozzanghere controcorrente

06.20.09

La libertà di espressione é a rischio!!!

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 11:02 di Shiny boots of leather

nonvedonon

Nelle ultime settimane su internet si sta facendo sempre più acceso il dibattito sull’ “Obbligo di rettifica” per i blog e i siti informatici, che compare all’interno del decreto legge sulla privacy che è stato approvato da pochi giorni dal nostro Parlamento…in parole povere, se un comune mortale (per la stampa credo che funzioni già così…) scrive sul proprio blog o su un forum il proprio pensiero che disgraziatamente risulta non essere in linea con quelle dei piani alti, il povero utente potrebbe ritrovarsi una mail che lo obbliga a rettificare il proprio pensiero pubblicato, secondo delle direttive ben precise e tutto ciò entro 48 ore dall’invio della mail…pena: una multa fino a 25 milioni delle vecchie lire. Potete immaginare questo che effetto avrà: tutti (o quasi) si terranno ben lontani dall’assumere posizioni (anche e soprattutto scomode), o semplicemente dal raccontare la verità, o dall’esprimere le proprie sensazioni, le proprie impressioni…tutto per paura di ricevere quella mail e quella sanzione esorbitante. Questo è vero terrorismo psicologico. E non solo.

E’ una cosa vergognosa che in un paese che si definisce democratico venga limitata la libertà di ciascun individuo di poter esprimere i propri pensieri e le proprie idee!! Dobbiamo far sentire la nostra voce, perché non ci stiamo a rimanere imbavagliati!! Vogliamo avere voce in capitolo anche noi, gente comune, vogliamo poter esprimere la nostra perchè è un nostro diritto!!! Vogliamo VERA LIBERTA’ E VERA DEMOCRAZIA!! E’ l’ora di reagire e non più di stare a guardare!!

Quindi firmate la petizione che chiede ai capigruppo del Senato di non approvare il decreto legge (la potete trovare cliccando su questo link) :

http://www.firmiamo.it/norettifica

E visitate il blog del Prof. Formiconi e di Martin per qualche informazione in più…

http://iamarf.wordpress.com

http://cittadiffusa.blogspot.com

E infine vi chiederei una cosa…diffondete il più possibile la voce! Perché non possiamo rimanere ancora a guardare mentre pian piano stanno cancellando molti dei nostri diritti!!
Siamo noi il popolo, dobbiamo essere noi a decidere per noi stessi…e non quelli dei piani alti per noi!!

06.07.09

Anatomia di Berluscolandia: lo sdegno

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 20:45 di Shiny boots of leather

Grazie al Prof ho avuto modo di leggere il famoso articolo (correlato di foto incriminate) di El Pais sul nostro premier Silvio Berlusconi e sulle sue feste a Villa Certosa.
Commenti a caldo? (Scusatemi subito per il mio linguaggio colorito, ma non saprei usarne uno diverso) In sintesi potrei dire che questo individuo è un puttaniere che sfrutta il nostro paese e la nostra ingenuità a suo piacimento. E’ un essere viscido, vile, è esclusivamente un ricco imprenditore che sta rendendo l’Italia una filiale di quello che è il suo impero economico. Non riesco a capire come la gente possa avere fiducia in lui, come ci si possa fidare di una persona così schifosa che accoglie in casa sua ragazze, donne così disinibite che hanno degli atteggiamenti del genere perché sanno che potranno ottenere qualcosa da lui ( non conosco queste ragazze, non voglio giudicarle ulteriormente perché non conosco i loro vissuti. Posso solo provare a capirle, ma giuro che per me è veramente difficile). Mi vergogno di essere rappresentata da una persona come lui, da un individuo a cui interessa solo la forma, solo l’estetica,  solo le feste ( dove si offre gelato in quantità illimitate) e finge di fare il padre bonaccione con ragazze inesperte e stupide che credono di potersi affidare a lui per risolvere tutti i loro problemi e per realizzare i loro sogni glitterati, per poter esprimere al massimo il loro culto della bellezza, dell’apparenza e della vacuità. Ciò che accade in casa Berlusconi rispecchia esattamente la nostra società: siamo un popolo di rincoglioniti dalla televisione, un popolo di gente che non vede, che non ha la forza per alzare la testa perché siamo confusi, illusi da informazioni false,  perché vogliamo tutto, subito e con il minimo sforzo…chi se ne frega se per ottenere quello che desideriamo andiamo contro la legge, contro i valori veri, contro le altre persone, se ci vuole una raccomandazione , beh, tanto meglio, “almeno mi risparmio la fatica”…dobbiamo essere sempre belli e splendenti, sempre col sorriso sulle labbra e i vestiti firmati, sempre radiosi e abbronzati…sennò la società ci rifiuta, sennò siamo feccia e non veniamo considerati. E nessuno vuole sentirsi solo, escluso dalle persone che lo circondano, altrimenti si sa tutti che si va in depressione. La vita è un gioco, un bellissimo gioco in cui non ci sono difficoltà, in cui tutto è facile, in cui ci vogliono tanti soldi per comprarsi tante belle cose, per essere sempre sulla cresta dell’onda, per essere ammirati e invidiati da tutti, per sentirci immortali e onnipotenti…
Questo è aver paura della nostra natura umana. Questo è il negare che prima o poi dovremo fare i conti con la morte perché siamo esseri viventi. Ma mentre siamo vivi ci convinciamo che non moriremo mai e ci comportiamo come se fosse realmente così…
io mi chiedo queste persone dov’è che hanno lasciato l’orgoglio: non sanno cosa vuol dire conquistarsi qualcosa con le loro mani, ottenerla perché se la sono meritata…in fondo tutti noi, appartenenti a questa generazione post ‘68 non sappiamo cosa vuol dire faticare per ottenere qualcosa, non sappiamo cosa vuol dire lottare per qualcosa, per ottenere qualcosa di migliore…no, non lo sappiamo. Perché lo hanno fatto i nostri genitori e sono stati male, hanno sofferto tanto, sono usciti con le ossa rotte, sconfitti. E loro non vogliono che noi fatichiamo e soprattutto falliamo come loro, perché è brutto faticare ed è ancor più brutto per la propria autostima fallire. Ed ecco il risultato ( spesso inconsapevole) a cui ci hanno portato i nostri genitori. Questa bella società che mi fa vergognare di essere italiana.

Mi piange il cuore. Perché nonostante Berlusconi abbia vietato la pubblicazione di quelle foto NESSUN GIORNALE ITALIANO SE NE E’ INFISCHIATO DI QUEL DIVIETO, sono stati tutti ai suoi ordini, con la coda fra le gambe, nessuno ha pubblicato quelle foto perché altrimenti ci andavano di mezzo i giornalisti che sarebbero stati catapultati in una causa giudiziaria contro l’uomo più potente d’Italia…e chi vuole perdere il lavoro per pubblicare delle foto scomode? Nessuno vuol rischiare di essere denunciato e anche rinchiuso, nessuno vuol ritrovarsi senza lavoro e con la reputazione infangata. No, troppi svantaggi per cosa, per fare informazione? Non ne vale la pena. La cosa migliore è tenersi stretta la propria occupazione che ora c’é anche la crisi e sennò come si fa a tirare avanti con una famiglia sulle spalle.
Da noi non ci sono più i vecchi giornalisti che facevano il loro lavoro: INFORMARE, senza nessun tornaconto, solo mostrando la VERITA’. La maggior parte dei giornalisti di oggi sono yes man…se ne salvano pochi. Veramente pochi.
Noi italianucci comuni non sappiamo niente, o comunque sappiamo sempre meno. E’ ovvio: non riceviamo informazioni obiettive praticamente su nulla! Vi basta guardare un telegiornale qualsiasi, ad esempio, il tg1: vi siete resi conto che somiglia sempre più a un rotocalco? Che le cose effettivamente importanti di cui si parla ( per 3 nanosecondi) si contano sulle dita di una mano ( e avanzano) mentre abbondano le futilità? Io l’unica informazione decente che riesco ad avere è SU INTERNET! è un paradosso che il servizio pubblico che i miei genitori pagano debba darmi informazioni non cristalline! Perché, pensateci, secondo voi se il signor Silvio è riuscito a bloccare una cosa imponente come quella delle foto shock, cosa non potrà fare con altre “bazzecole”? TUTTO. Lui può fare TUTTO. Possiede una televisione, è il capo del governo ( e l’unico del mondo a possedere una televisione…se non è conflitto di interessi questo non saprei dargli un altro nome), vieta di pubblicare delle foto e di spargere notizie poco carine per la suo ruolo pubblico, di cittadino e di alta carica dello Stato, e per la sua reputazione. E’ tutto sotto il suo controllo. E noi per sapere qualcosa della nostra povera Italia dobbiamo rivolgerci ai giornali stranieri che ci prendono in giro come non mai! Leggete bene l’articolo di cui vi ho messo il link sotto, è intriso di ironia pungente. E non in senso buono.
Viviamo in un paese meraviglioso, dove vi sono dei paesaggi bellissimi ( che molto probabilmente verranno deturpati da centrali nucleari perché “è l’energia pulita per antonomasia”…e cosa produce? SCORIE. Dai, è un contro senso, ci trattano da scemi!) la gente è stupenda perché ha un calore umano ineguagliabile…io credo in noi, nelle nostre capacità!ma tutti noi dobbiamo alozare la testa, tirare fuori il nostro orgoglio di uomini, di esseri viventi pensanti, dotati di raziocinio , capaci di elaborare concetti complessi e non continuare a comportarci come stupidi burattini di cui qualcuno sta muovendo i fili per il proprio tornaconto…non siamo fatti per sentire e guardare in modo ebete quello che ci danno, siamo fatti per ASCOLTARE e OSSERVARE, per rielaborare razionalmente delle informazioni!!! Dobbiamo smetterla di credere a tutte queste fandonie e dobbiamo cercare di rialzarci e di creare una società limpida, trasparente, equa, non razzista, ma multiculturale, dove l’informazione non è pilotata dai grandi partiti o da personaggi di spicco, ma è obiettiva, imparziale, autonoma, dove vi sia veramente giustizia e dove vi sia veramente DEMOCRAZIA. Dove siamo NOI a governare, dove siamo NOI a decidere, siamo NOI i sovrani di noi stessi. E non uno solo che si prende la libertà di farlo per noi, senza averne del tutto le autorizzazioni.

http://www.elpais.com/articulo/reportajes/Anatomia/Berluscolandia/elpepusocdmg/20090607elpdmgrep_1/Tes

p.s.: se volete leggere la versione in italiano in alto a sinistra trovate un link che vi rimanda alla pagina tradotta.

05.18.09

Effetto Placebo

Pubblicato su Uncategorized tagged , , a 12:13 di Shiny boots of leather

Sono giorni che risuona in mente questa canzone…descrive benissimo il periodo in cui mi trovo, in cui non so gestire alti e bassi d’umore…vorrei solo sdraiarmi su un prato, guardare il cielo azzurro e volare via, come un passerotto, senza pensieri di nessun tipo…ma quando apro gli occhi riscopro che la realtà è dura, fra parole non dette e sentimenti inespressi…e purtroppo dovrò ancora celare, chissà per quanto tempo, queste emozioni e questi pensieri che scalpitano profondamente dentro me.

Passive Aggressive – PlaceboDSCF3781

It’s in your reach
Concentrate
It’s in your reach
Concentrate
If you deny this
Then it’s your fault
That God’s in crisis
He’s over

It’s in your reach
Concentrate
It’s in your reach
Concentrate
If you deny this
Then it’s your fault
That God’s in crisis
He’s over

Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
Every time I rise I see you falling
Can you find me space, find me space

It’s in your reach
Concentrate
It’s in your reach
Concentrate
If you deny this
Then it’s your fault
That God’s in crisis
He’s over

Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
It falls apart
It falls apart
Falls apart

Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
Every time I rise I see you falling
Can you find me space inside your bleeding heart
It falls apart
It falls apart
Falls apart

05.10.09

Notti di primavera

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 09:17 di Shiny boots of leather

adreambyicouldflyxi3

Prendete la canzone qui sotto, aggiungete una notte fresca, profumata di fiori ed erba, e rischiarata dai soffici raggi della luna piena, una macchina con 5 persone dentro, una strada con tanti alberi e un mare di pollini…mescolate il tutto e ritroverete un’atmosfera surreale, dove la macchina danza in mezzo a migliaia di fiocchi bianchi (per la gioia degli allergici!!), le persone dentro la macchina che ridono entusiaste e la musica che rende tutto estremamente dolce…

Basta poco per divertirsi. Basta saper cogliere la bellezza di quelle piccole cose che hai intorno a te e dar loro un altro senso, ricreare un’armonia con la natura, con gli esseri viventi che ci circondano…stupirsi fino alla commozione nell’osservare queste meraviglie…é bello reinventare quel che ti circonda, non lasciare che la natura, le persone intorno a te rimangano indifferenti al tuo cuore!! E’ bello ascoltare questi vecchi, ma nuovi linguaggi, questa poesia di cui tutti i giorni potremmo godere e che invece ignoriamo…rendendoci con le nostre stesse mani la vita di un grigiore insostenibile e immotivato.

Don’t cry – Guns’n'roses

Talk to me softly
There is something in your eyes
Don’t hang your head in sorrow
And please don’t cry
I know how you feel inside I’ve
I’ve been there before
Somethin is changin’ inside you
And don’t you know

Don’t you cry tonight
I still love you baby
Don’t you cry tonight
Don’t you cry tonight
There’s a heaven above you baby
And don’t you cry tonight

Give me a whisper
And give me a sign
Give me a kiss before you
tell me goodbye
Don’t you take it so hard now
And please don’t take it so bad
I’ll still be thinkin’ of you
And the times we had…baby

And don’t you cry tonight
Don’t you cry tonight
Don’t you cry tonight
There’s a heaven above you baby
And don’t you cry tonight

And please remember that I never lied
And please remember
how I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you’ll be alright now sugar
You’ll feel better tomorrow
Come the morning light now baby

And don’t you cry tonight
And don’t you cry tonight
And don’t you cry tonight
There’s a heaven above you baby
And don’t you cry
Don’t you ever cry
Don’t you cry tonight
Baby maybe someday
Don’t you cry
Don’t you ever cry
Don’t you cry
Tonight

05.09.09

Twitter: very nice!

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 14:48 di Shiny boots of leather

Sono approdata a Twitter!! E’ davvero un social network carinissimo per poter condividere i propri pensieri e molte altre cosine con gli altri! Funziona tipo Facebook, a quanto ho intuito…ma ancora, sinceramente, ci devo perdere un po’ di tempo sulle varie funzioni, perché non è che ci abbia preso molto!! Quindi vi aggiornerò!! :P

Ovviamente tutto questo grazie a Martin ( l’indirizzo del suo blog lo trovate alla voce Martin Vincent Van Gogh qui alla vostra destra :D ) che ha riacceso in me la curiosità di andare alla scoperta di Twitter…almeno così abbiamo un modo di comunicare anche dalla Biomedica, dove ormai passiamo la maggior parte delle nostre giornate!! Proprio un’ottima idea ;)

Buon Saturday night! ^^

05.06.09

assignment#6

Pubblicato su Uncategorized a 12:23 di Shiny boots of leather

Lo sapevo che non avrei resistito…lo sapevo!!Riguardando i vari assignment che il Prof ci ha dato ( e da cui io ero dispensata) la curiosità è cresciuta di nuovo esponenzialmente…quindi mi sono gettata a capofitto in questo assignment!!Ma…credo sia un segnale chiaro. Che non c’è mai fine alla voglia di imparare, di approfondire, di scoprire cose nuove…e di condividere qualcosa con gli altri!

Bene, tanto per cominciare devo dire che leggendo il post del Prof mi ha colpito il comma 1 bis della legge 70 della nostra Costituzione…”È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. “
Mi chiedo anche io cosa voglia dire “degradati”. Illeggibili? Inutilizzabili? La parola suggerisce questo, i files dovrebbero essere da buttar via, quindi. E che utilità hanno delle cose da buttar via? Nessuna. In questo caso non possono essere nemmeno riutilizzate o riciclate. Sono rifiuti. Come può un insegnante proporre ai propri alunni dei rifiuti come materiale didattico? Credo che questo scoraggi molto l’utilizzo di nuovi metodi di apprendimento nella scuola…quindi ritengo che sia inutile, poi, venirmi a parlare di postazioni internet e computer bomba nelle scuole se un insegnante deve ritrovarsi, come materiale didattico, dei rifiuti.
Credo che questa sia una delle tipiche cose senza senso che la nostra società riesce ad elaborare.

Io ho una mia personale idea del copyright. Concordo con quanto diceva il Prof, quando ha parlato di giovani scrittori, per esempio, che non possono permettersi di pubblicare un proprio libro perché gli oneri imposti dalla legge sul copyright sono veramente esorbitanti. Secondo me ci dovrebbe essere un’agevolazione per quei giovani ( o comunque per gli autori emergenti) che hanno voglia di esprimere la propria creatività, magari attingendo anche da fonti rinomate, ma senza dover necessariamente sborsare palate di soldi a quei “grandi” che già ne hanno abbastanza in mano. Sì, va bene avere i diritti sulle proprie opere, ma si sta parlando di qualcosa che un autore ha deciso di condividere con altri…e la condivisione vuol dire OFFRIRE un qualcosa di tuo, un po’ di te stesso ad altre persone, non GUADAGNARCI sopra!! E soprattutto in modo spropositato!! Siamo tutti d’accordo sul fatto che uno scrittore possa poter vivere con i proventi derivati dalla vendita delle proprie opere o dall’utilizzo di queste da parte di altri, ma non posso sopportare l’idea che questo venga fatto quasi esclusivamente a scopi di lucro! Se hai deciso di PUBBLICARE una cosa, hai deciso di renderla pubblica (come suggerisce il verbo), quindi, come può uno scrittore di grande fama, lamentarsi se le sue opere vengono divulgate liberamente?Mi pare una controsenso pensare diversamente!!

Poi vorrei spendere due parole sulla SIAE. Che senso ha far pagare i diritti a un gruppo musicale per permettergli di esibirsi in pubblico? E’ come dire: ” L’aria attraverso cui trasmetterai delle onde sonore è privata. Quindi per poterne usufruire devi pagare una quota”. Se l’aria fosse privata sarebbe un gran bel casino! Poco tempo fa mi son ritrovata ad assistere a un quadretto penoso: una coppia di ragazzi che conosco ha messo su un piccolo gruppo rock…prima di uno spettacolo li ho visti compilare un pacco di fogli, della SIAE, per i diritti d’autore…che necessità avevano, Michele e Caterina, di limitare l’utilizzo della loro musica, loro, due ragazzi che cercano di fare più date possibili in giro per farsi conoscere, per far conoscere la loro musica, per condividerla con altre persone e provare delle emozioni?

Come sempre ritengo che la logica di mercato, pian piano, si stia impadronendo dei semplici valori su cui dovrebbe basarsi una società sana, rendendola così, a poco a poco, sempre più malata. E’ una società che pensa cose assurde, quasi illogiche…e mi deprime pensare che la specie più sviluppata, dotata di logica razionale e capacità di ragionamento, arrivi troppo spesso ai limiti dell’assurdità.

05.04.09

Valutazione corso

Pubblicato su Uncategorized a 13:02 di Shiny boots of leather

Io sono sempre molto entusiasta nel fare e rifare questo corso di informatica: avevo avuto modo di seguire questo metodo sperimentale di insegnamento già l’anno scorso ed ero euforica pensando che non avrei dovuto tenermi sveglia a forza durante boriosissime lezioni frontali, dove un professore ti spiega cosa più o meno dovresti imparare a fare sulla carta, ma non a livello pratico…personalmente avrei avuto un po’ di difficoltà, se avessi dovuto seguire delle lezioni del genere, e penso anche che alla fine non mi sarebbe rimasto niente di niente dal punto di vista formativo.
Invece l’anno scorso ho imparato moltissimo, ho preso molta confidenza col computer e con molte delle opportunità che internet ci offre per imparare e anche per condividere pensieri ed emozioni.

L’euforia quest’anno è rimasta, anche se per via dei moltissimi impegni (e anche qualche altro problemino extra) non sono riuscita a curarmi come avrei voluto del mio blog…però sono soddisfatta ugualmente, perché ho potuto leggere molte cose scritte dai miei compagni di corso e ho potuto apprezzare sfaccettature di loro che non avrei mai immaginato…ho scoperto anime sensibili, anime critiche, anime amanti della musica o dell’anticonformismo…insomma, questa esperienza mi ha dato, ancora una volta, modo di andar oltre alle apparenze e poter valutare tante persone per come sono veramente, senza filtri di qualsivoglia genere.
Inoltre ho imparato a utilizzare PubMed ed è una cosa che mi esalta tantissimo perché potrò approfondire molti argomenti nel corso dei miei studi e della mia carriera lavorativa!

Il mio giudizio, quindi, è più che positivo…se c’è da rifare il corso anche il prossimo anno io ci sto volentieri, tanto ormai è diventato quasi un appuntamento fisso ( ed estremamente piacevole) per me!!! ;)

04.28.09

Link utili per la scoperta di PubMed

Pubblicato su Uncategorized tagged , a 09:55 di Shiny boots of leather

Questa mattina ho deciso di impiegarla così, facendo una ricerchina che spero possa esservi utile per destreggiarvi meglio fra le varie banche dati disponibili su internet! ;)

Ecco qua una guida rapida all’utilizzo di PubMed (con alcune delucidazioni in merito) a cura dell’Università di Roma 1:

http://w3.uniroma1.it/vrd-medicina/Sommario.htm

 

Questa pagina della facoltà di Medicina e Chirurgia di Parma, invece, è molto interessante per scoprire quali sono le varie banche dati più conosciute:

http://www.bibmed.unipr.it/banche_dati.htm

 

mentre qui potete trovare un’interessante guida all’utilizzo di Pubmed:

http://www.bibmed.unipr.it/materiale_didattico.htm

 

Questa pagina a cura dell’Azienda USL 8 di Arezzo (con la collaborazione dell’Università di Siena) fornisce una guida in linea per la consultazione di PubMed, con link sia in italiano che in inglese:

http://www.usl8.toscana.it/biblioteca/pubmed-guide.html

 

04/05/2009

Ho trovato anche quest’altro link che sembra essere molto utile per scoprire le varie banche dati in Medicina con diversi links interessanti:

 

http://www.math.unipd.it/~adr/database/mediche.htm

 

buon divertimento ^_^

04.21.09

Sondaggio su PubMed

Pubblicato su Uncategorized tagged a 10:10 di Shiny boots of leather

Cosa ne pensate su PubMed? Avete avuto dubbi o perplessità nell’utilizzarlo? Quali sono state le vostre impressioni nell’accedere a queste banche dati così ricche di informazioni? Vi prego di votare e di lasciare qui i vostri commenti, così da confrontare le nostre singole esperienze e, magari, poterci dare qualche consiglio a vicenda!!

Pagina successiva